Le Magic sono come le cipolle! (ovvero, cosa c’è da sapere sui Layers) [ITA]

Le Magic sono come le cipolle!

(ovvero, cosa c’è da sapere sui Layers)

(Parzialmente in tema con l’articolo, le parti in corsivo appartengono a uno strato superiore di approfondimento, per cui se preferite partire piano potete tranquillamente saltarle)


“Le Magic sono come le cipolle”

“Puzzano?”

“Forse qualche giocatore, comunque NO!”

“Ah, ti fanno piangere?”

“Sì… NO!”

“Ah, le lasci al sole e diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi?”

“NO!!! STRATI! Le cipolle hanno gli strati, le Magic hanno gli strati”


Ringraziando Shrek per questa toccante introduzione, oggi affrontiamo un argomento che è forse il più ostico a livello regolistico di tutto Magic: i Layer (o Strati, se preferite). Ci sono situazioni piuttosto contorte che nel nostro formato capitano più spesso che in altri (come si vede dagli esempi), e come sempre una profonda conoscenza delle regole che governano quelle situazioni più fornirci un vantaggio tattico decisivo in partita. Le cose da sapere sono sostanzialmente quattro e possono essere semplificate solo fino a un certo punto, per cui andrò con ordine e cercherò di essere il più chiaro possibile.

Se il vostro livello di conoscenza delle regole è molto buono, sarete in grado di trovare qualche (iper?) semplificazione in quanto segue, ma d’altra parte spero che ne capiate il perché. In ogni caso, per le situazioni ancora più strane e patologiche di quelle presentate qui il riferimento definitivo sono le Comprehensive Rules.


Primo: gli effetti continui, in Magic, interagiscono con un sistema chiamato di “Layers”, o “Strati”. Per regolare l’interazione di effetti continui è stata istituita una vera e propria gerarchia, i “Layer” appunto, in quale ogni singolo effetto continuo ha un posto ben preciso a seconda della sua tipologia. Più precisamente, ogni singola parte di ogni singolo effetto appartiene al proprio Layer.

Chiarito questo, quando dobbiamo cercare di capire quale sarà il risultato finale di molteplici effetti continui, basta partire dallo stato “base” dell’oggetto e applicare gli effetti uno dopo l’altro in ordine, partendo dal Layer 1. In particolare, escluse rare eccezioni che vedremo tra un po’, non bisogna MAI ragionare su quale effetto sia arrivato prima e quale dopo: indipendentemente da quando sono iniziati i vari effetti, essi si applicano in ordine gerarchico di Layer.

Questa applicazione stratificata è applicata automaticamente e continuamente dal gioco stesso, per cui è soggetta a “ricalcolo” ogniqualvolta sia necessario. Essa è addirittura più veloce delle Azioni Generate dallo Stato, per cui una creatura che “a metà” dei calcoli dovesse avere costituzione 0 non morirà ma il gioco aspetterà comunque la fine dei conti per vedere se è ancora troppo esile per sopravvivere.



Secondo: l’ordine dei Layers. Una volta chiarito come funzionano i Layer, quello che serve ricordare è ovviamente in che ordine sono messi, ovvero qual è la gerarchia. Ed essa è:

  1. Regole ed effetti che modificano i cosiddetti “valori copiabili” di un oggetto
  2. 1a) Effetti di copia e di “fusione” di oggetti

1b) Effetto dell’essere “a faccia in giù”

  1. Effetti che modificano il controllo di un oggetto
  2. Effetti che modificano il testo di un oggetto (sostituendo un colore con un altro e cose del genere)
  3. Effetti che modificano il tipo, supertipo e/o sottotipo di un oggetto
  4. Effetti che modificano il colore di un oggetto
  5. Effetti che aggiungono o tolgono abilità (inclusi i segnalini keyword di Ikoria) o che vietano che un oggetto abbia una certa abilità
  6. Effetti che modificano forza e costituzione di una creatura

7a) Effetti che definiscono forza e costituzione

7b) Effetti che fissano la forza e costituzione “base” a uno specifico valore

7c) Effetti (e segnalini) che modificano forza e costituzione

7d) Effetti che scambiano forza e costituzione

I “valori copiabili” di base di un oggetto sono ciò che c’è scritto su di esso, e appunto vengono modificati dagli effetti dei Layers 1a) e 1b). Una conseguenza che è bene tenere a mente è che quando copiamo un oggetto gli copiamo tutto e solo il primo layer di effetti, il resto rimane ad esso e basta.

Il Layer 7a merita un approfondimento a parte, perché ovviamente stiamo parlando di Characteristic defining Abilities, altra bestia strana del regolamento di Magic. Vale anche la pena notare l’ingombrante presenza di Ikoria tra i Layer: tra segnalini Travolgere e creature mutate, il regolamento ha subito importanti cambiamenti all’uscita di quell’espansione.